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La nascita dei giochi online

posted by Costanza F.

42 300x236 La nascita dei giochi online

La nascita dei giochi online

Il mondo dell’ omaha e del poker online non sono tra i più conosciuti, e il gioco d’azzardo in generale è sempre stato circondato da una certa aurea di mistero. Giocatori che si nascondevano sotto ampi cappelli e grossi occhiali, sale con molto fumo che si trovavano spesso nascoste in retrobotteghe. Agli inizi il gioco del poker online e dell’omaha sono nati come dei comuni passatempi su internet, giovani programmatori, grazie alle moderne tecnologie messe a loro disposizione hanno ricreato la sensazione di essere ad un tavolo di omaha o di poker utilizzando un sito internet, da li a poco questa geniale invenzione diventò uno dei passatempi più giocati nel mondo, e che anche adesso richiama sempre più giocatori. Il passatempo iniziale pian piano si è trasformato in qualche cosa di sempre più completo e perfetto, e oltre al poker e all’omaha si sono aggiunti tutti i giochi d’azzardo che potete trovare nei vari casinò reali; ben presto da semplici applicazioni per lo svago questi siti sono diventati dei veri e propri casino online.

Grazie a software house come Playtech e Microgaming, questi casino online sono riusciti ad avere dei software che riescono a ricreare in maniera perfetta l’esperienza di gioco che potete avere nei casinò reali, e il computer riesce a ragionare come un vero dealer. Hai giorni nostri giocare a Poker e a Omaha online non suscita più di tanto stupore, ma nei primi anni 90 questo era considerata una cosa incredibile. Pensate a cosa vuol dire giocare contro un computer che pensa come una persona reale, e riesce a decidere cosa fare a seconda delle nostre mosse. Per noi che siamo abituati alle Playstation e alla Wii può sembrare una stupidata, ma nei primi anni 90 questo è stata una vera e propria rivoluzione nei giochi online.

Quello che prima era Las Vegas, la mecca del poker e dell’Omaha, per non dire la Mecca del gioco d’azzardo ora poteva diventare il vostro salotto di casa, non dovevate più compiere costose trasferte per poter giocare, o dovervi vestire di tutto punto. Ora grazie a questi casino online potete stare a casa vostra, vestiti come volete voi a giocare e vincere, senza dover perdere tempo per raggiungere il casinò e dover spendere una parte delle vostre vincite per i ristoranti o il soggiorno in hotel.

L’Omaha e il Poker online hanno fatto passi da giganti grazie allo sviluppo tecnologico di internet, chissà che cosa ci riserverà il futuro di questi avvincenti giochi d’azzardo?

Originally posted 2010-02-03 18:24:28. Republished by Blog Post Promoter


Entro venti giorni dalla sentenza shock emanata dal Tar di Puglia, novità di rilievo dovrebbero interessare le autorizzazioni per i circoli relative all’organizzazione dei tornei di poker texano dal vivo. Questo è quanto si aspetta l’avvocato leccese Paolo Lorenzo autore del ricorso, poi vinto, in qualità di legale della Panna e Cioccolato Soc Cop, gruppo titolare del circolo River Club di Campomarino nella provincia di Taranto. Il ricorso è stato presentato dal circolo in seguito alla negazione giunta dalla questura alla richiesta di organizzare un torneo dal vivo di poker texas hold’em.

Tale sentenza del TAR apporterà inevitabilmente delle modifiche nel poker live, facendo segnare una netta svolta giacchè tale sentenza stabilisce che il poker texas hold’em è giocabile legalmente nei circoli sportivi, osservando il limite di partecipazione pari ad un massimo di €30 e con la mancanza di corresponsione di premi in denaro. In altre parole, si può giocare live purchè i buy-in non superino i €30 e i premi non siano in denaro bensì in natura, come beni materiali, ticket d’ingresso a tornei maggiori ecc.

Secondo l’avvocato Lorenzo, nell’arco di poco tempo si dovrebbe delineare un quadro più chiaro e completo giacchè la questura, in una maniera o in un’altra, dovrà prendere atto della sentenza e dare risposta alle numerosissime richieste di autorizzazione per l’organizzazione di tornei live. Dopo l’esito del ricorso, l’avvocato Lorenzo ha rilasciato una dichiarazione dalla quale si apprende che entro venti giorni la Questura di Taranto dovrà rivedere il proprio atto autorizzatorio adeguandolo al contenuto dell’ordinanza del Tar. In base a tale ordinanza il poker Texas Hold’Em è un gioco lecito se praticato nell’osservanza di determinate caratteristiche. La Questura deve adeguarsi entro 20 giorni a quanto detto dal Tar che in altre parole significa che a breve si dovrebbe avere l’autorizzazione a organizzare nuovamente tornei. Per quanto riguarda il circolo River Club, l’avvocato precisa che quasi certamente anche nell’immediato il circolo sarà in grado di organizzare tornei di poker sportivo, ovviamente attenendosi ai limiti indicati. La Questura deve fare il riesame, ma è tenuta a farlo sulla base del pronunciamento del Tar che ha dichiarato, di fatto, che il poker live è legale se giocato entro certi limiti. Il Tar ha disposto che è la Questura a doversi adeguare entro 20 giorni. Il riesame è già oggetto di discussione col Questore e abreve si dovrebbe avere il via libero definitivo.

Possono così gioire quei giocatori che al poker on-line preferiscono il poker giocato dal vivo, giacchè adesso giocare a Texas Holdem è legale anche fuori dai quattro casino italiani. In attesa della nuova e definitiva regolamentazione Aams, bisogna comunque attenersi alle regole emesse dal TAR se non si vuole incorrerebbe nel reato di gioco d’azzardo.

Originally posted 2011-01-23 20:05:26. Republished by Blog Post Promoter


Lo scorso aprile, il casinò online Full Tilt finì sotto inchiesta da parte del FBI, tra sospetti di frode, riciclaggio di denaro e violazione delle leggi federali per il gioco d’azzardo. In settembre, Full Tilt fu accusata di aver truffato i propri giocatori attraverso uno “schema Ponzi”, ovvero un sistema d’investimenti fraudolento, pagando a se stessa e ad alcuni giocatori (tra cui i professionisti del poker Chris Ferguson e Howard Lederer) una somma pari a $444 milioni, a scapito dei giocatori vittime dello schema.

Finora, Full Tilt ha negato di avere deliberatamente alterato i ritorni sugli investimenti, affermando che l’intera vicenda sia stata il frutto di errori di management. Nel frattempo, l’inchiesta continua.

Chi si affida ai casinò presenti su Internet, ad esempio per giocare a Blackjack online, deve essere consapevole dei rischi che può correre. Infatti, è difficile verificare l’onestà e la correttezza di un’azienda quando i servizi offerti (ovvero i giochi online) sono basati sul caso e la fortuna dei giocatori. Per esempio, chi perde costantemente alla Roulette online potrebbe pensare di essere vittima di una truffa, ma è più probabile che si tratti di pura sfortuna!

D’altro canto, il poker online offre molte garanzie in più. Essendo un gioco d’abilità oltre che d’azzardo, non ha come unico fattore la fortuna. Un giocatore è generalmente in grado di capire che cosa sta succedendo nel corso di una partita e di verificare irregolarità nel gioco. Questo è ancora più facile all’interno dei tornei o nelle partire contro altri giocatori, perché vi è un maggior numero di persone coinvolte. Ad esempio, se un utente sembra vincere troppo spesso, gli altri giocatori potrebbero insospettirsi e richiedere una verifica.

Grazie alle normative vigenti, i casinò online, come Online Unibet Casino, sono tenuti sotto stretto controllo dalle autorità. Nel frattempo, Full Tilt ha dovuto vendere i propri assetti finanziari alla ditta francese Bernard Tapie Group, che erediterà così la responsabilità di rimborsare i giocatori coinvolti.

Originally posted 2011-12-18 19:46:43. Republished by Blog Post Promoter


Terminate le WSOP, buona parte dei giocatori professionisti torna a far salire l’azione dei piu’ alti livelli di cash game online: basta pensare che in soli due giorni, Tom durrr Dawn ha giocato 10.000 mani e ha vinto circa $100,000.

E’ risaputo che l’habitat naturale di Tom “durrrr” Dawn sono i tavoli high stakes di cash game online ed è lì che si è catapultato non appena terminate le World Series Of Poker, vincendo in due soli giorni circa $100,000 con quasi 10.000 mani giocate. Si rivede con piacere anche Phil Ivey.

Ormai l’azione ai tavoli cash game high stakes online sta tornando a pieno regime e sicuramente la figura principale, quella di Tom “durrrr” Dwan non impiega molto tempo a farsi notare. In realtà, la prima fase di gioco post WSOP è stata davvero da dimenticare per durrrr e purtroppo per lui si andava ad affiancare alle pesanti perdite subite per opera di jungleman12, a cui Tom ha chiesto di partecipare alla prossima Durrrr Challenge. Ma il giocatore è dotato di una tenacia davvero invidiabile, che gli consente di tornare ad imporsi ai tavoli, facendolo a modo suo, cioè giocando quasi 10.000 mani in appena due giorni. A voler essere precisi, Tom Dwan ha giocato 9222 mani tra il 21 e il 22 luglio. Un Dwan che ha sfiorato il colpaccio alle Wsop con il secondo posto ad un evento holdem NL, dove in ballo c’erano anche parecchi milioni di dollari in prop bet con altri professionisti, oltre al premio del torneo e all’ambito braccialetto. Per lui un bel po’ di milioni sfumati in un heads up perso.

Da questo numero esagerato di mani giocate durante questi due giorni, in cui durrrr è stato impegnato ai tavoli cash game sia di Hold’em NL che di PL Omaha, questo genio del poker online è stato capace di guadagnare in vincite qualcosa come $98,863, cifra che per la maggior parte dei giocatori (e non solo) potrebbe essere vista come una montagna di soldi, ma che per lui, in realta’, non e’ molto se si considerano le cifre sulle quali Tom è abituato a viaggiare.

La fine delle WSOP vede il ritorno ai tavoli di altri big del poker, tra i quali: Jennifer Harman, Erick Lindgren, PostflopAction e ancora Andy Bloch e Mike Matusow, per non parlare di Patrik Antonius e di Ziigmund, tutti impegnati a Las Vegas durante i mesi di giugno e luglio. Attratti da tutto questo movimento rinvigorito, hanno presto fatto la loro comparsa Gus Hansen e Phil Ivey. Gus e’ stato molto attivo soprattutto ai tavoli Mixed Game, generando profitti molto interessanti. Non è stato certamente dei migliori, invece, il rientro di Phil Ivey: in appena 165, mani il Tiger Woods del poker, risultato il maggior vincente del 2009 ai tavoli high stakes online, ha perso oltre $30,000.

Originally posted 2010-07-31 15:38:33. Republished by Blog Post Promoter


Finalmente sono stati resi noti i nomi dei due prossimi giocatori che l’8 di novembre entreranno a far parte dei grandi del poker, entrando nella Hall of Fame. Immediate le reazioni di diversi personaggi, tra i quali si fa notare Howard Lederer, giocatore storico di poker texas hold’em, dotato di un immenso bagaglio d’esperienza e membro della proprietà di Full Tilt Poker. Lederer non ha mancato di esprimere i propri complimenti a favore dei due eletti alla Hall of Fame, Erik Siedel e Dan Harrington, ma ha anche aggiunto il proprio disappunto riguardo alla modalità di elezione. Howard ha dichiarato che quando ha preso visione della lista dei dieci candidati con i relativi criteri da seguire per effettuare la propria scelta, la prima domanda che gli è balzata in mente è stata se il migliore giocatore tra i prescelti avesse qualche possibilità di essere eletto. La sua risposta, in maniera oggettiva, è stata no!

Secondo Howard Lederer, sarebbe sufficiente chiedere a qualsiasi giocatore o anche semplice appassionato che abbia seguito le vicende legate al poker di quest’ultimo decennio, chi per lui sia il migliore giocatore in assoluto, per sentirsi rispondere Phil Ivey. E’ un giocatore che in carriera ha vinto 8 braccialetti WSOP, un titolo WPT, un numero elevato di molti altri tornei di grande prestigio ed ha avuto più di un deep run nel Main Event delle World Series. A tutto ciò bisogna aggiungere il suo dominio nel cash game ad alti livelli, sia live sia online.

Si comprende, dunque, che Phil Ivey avrebbe meritato a pieni titoli di entrare nel gotha dei migliori giocatori di poker e a riguardo Lederer ha un ulteriore precisazione da fare: parlando con l’amico Ivey, quest’ultimo gli avrebbe confidato che anche qualora fosse stato nominato per la Poker Hall of Fame avrebbe ritirato la propria candidatura per lasciare spazio ad altri. Questo suo declinare non sarebbe ricondurre ad un voler snobbare tale carica, bensì al fatto che Ivey ritiene la sua carriera solamente agli inizi e quindi sa di avere ancora molto tempo per aspirare ad entrare. Un discorso che fila liscio se si pensa che Chip Reese ebbe l’onore di essere eletto quando aveva 40 anni, che rappresenta un’età nettamente inferiore all’età media degli altri giocatori eletti.

In ogni caso, Lederer si ritiene certo che Ivey sia lieto di come la votazione si sia conclusa, anche se da come si sono evolute le cose, in particolar modo quest’anno, il messaggio che passa non è certo dei migliori, derivando che: vince chi rispetta prima di ogni altra cosa il criterio di ‘giocatore che si dimostra longevo nel tempo’. La cosa strana è che anche l’osservanza di tale criterio, negli ultimi anni, è riuscita più a Phil Ivey che ad altri giocatori compresi i due eletti.

Originally posted 2010-10-31 10:34:38. Republished by Blog Post Promoter


Il divorzio in corso del giocatore di poker Phil Ivey, conosciuto dagli appassionati di tutto il mondo, ha fatto trapelare l’incredibile cifra che Ivey riceveva mensilmente dalla Tiltware, società a capo di Full Tilt Poker prima della cessione al Gruppo Tapie.
Stando a quanto pubblicato dal Las Vegas Jorunal, Phil Ivey riceveva ben $920,000 a rate mensili dalla Tiltware, fino ad aprile 2011.

Indiscrezione che emerge dai documenti del tribunale che tratta il caso di divorzio del giocatore di poker texano dalla moglie Lucietta. Quest’ultima sostiene di non aver ottenuto un trattamento equo nel caso di divorzio ed ha chiesto la riesamina da parte della Corte Suprema del Nevada.
Per far fronte a questa situazione, Phil Ivey ha dovuto dimostrare di non essere più sul libro paga di Full Tilt Poker e per dimostrarlo ha presentato alcuni documenti che hanno dimostrato che il giocatore americano ha ricevuto $920.000 al mese dalla Tiltware, società madre di Full Tilt Poker.

In base alla documentazione di Ivey i pagamenti si sono bloccati aprile 2011, data del Black Friday che ha cessato le attività della poker room sul mercato americano. Secondo i termini del divorzio l’ex moglie di Ivey ha ricevuto $180.000 per ogni mese di pagamento effettuato al giocatore dalla poker room.

Somma ritenuta ingiusta da Lucietta che ha accusato Phil Ivey e il suo avvocato David Chesnoff di essere in combutta con il suo avvocato John Spilotro per una somma minore rispetto a quella che le spetterebbe in base gli accordi matrimoniali.

Di diversa opinione la controparte che ha mostrato tutti i rimborsi ottenuti da Lucietta dalla causa di divorzio. Beni che comprendono immobili, gioielli e borse di valore milionario, oltre ai già citati assegni mensili. Ivey e Lucietta sono stati sposati dal 2002 fino al 2009.

Originally posted 2011-12-14 20:30:10. Republished by Blog Post Promoter


wpt06 b La Florida ospiterà il World Poker Tour nel 2011

WPT 2011: Florida

Grazie alla nuova legge fiscale approvata lo scorso 1 Luglio, in virtù della quale i buy-in dei tornei live sono stati liberalizzati, il World Poker Tour sta raccogliendo diversi benefici. Tra questi, è stata inserita in calendario una nuova tappa che si giocherà in Florida.

La nuova legge fiscale approvata lo scorso 1 luglio ha apportato numerosi vantaggi a favore del World Poker Tour. In particolare, è stato inserito in calendario un nuovo evento che si disputerà dal 27 Aprile al 3 Maggio 2011 e avrà come sede lo splendido Seminole Hard Rock Hotel and Casino. Il Main Event di questo primo torneo WPT che si disputerà in Florida, godrà di copertura televisiva e prevede un Buy in da 10.000 dollari. Impossibile descrivere il livello di soddisfazione che ha invaso gli organizzatori del WPT i quali hanno già programmato anche una tappa successiva che dovrebbe giocarsi a Tampa. Le prime parole di Steve Heller, CEO del WPT, in occasione della presentazione delle nuova tappa, sono state:”Sarà un grandissimo evento, arriveranno tantissimi giocatori da tutta l’America e dal resto del mondo, sarà davvero entusiasmante. La Florida si dimostrerà una tappa di gran successo per il WPT, si prevede una grande esplosione di poker live nei prossimi mesi per questa regione”.

In effetti gli esperti hanno in previsione un grandissimo successo per questa iniziativa. La Florida, infatti, con l’arrivo della nuova legge sulla tassazione fiscale, potrebbe diventare nell’arco di poco tempo una seconda casa per il texas hold’em dopo Las Vegas. E i benefici del resto sono già sotto gli occhi di tutti.

Queste le altre tappe in calendario per il world poker tour Season 9, che si chiude con il gran finale del WPT Bellagio Five-Star World Poker Classic:

WPT Legends of Poker: 20 – 25 Agosto 2010 – The Bicycle Casino (Bell Gardens)
WPT London Poker Classic: 30 Agosto – 4 Settembre 2010 – The Palm Beach Casino (Londra)
WPT Borgata Poker Open: 19 – 24 Settembre 2010 – Borgata (Atlantic City)
WPT Festa al Lago: 18 – 23 Ottobre 2010 – Bellagio (Las Vegas)
WPT Foxwoods World Poker Finals: 28 Ottobre – 2 Novembre 2010 – Foxwoods Resort Casino (Mashantucket)
WPT Amnéville: 2 – 6 Novembre 2010 – Casino Municipal (Amnéville)
WPT Marrakech: Novembre 2010 – Casino de Es Saadi (Marrakech)
WPT Five Diamond World Poker Classic: 13 – 19 Dicembre 2010 – Bellagio (Las Vegas)
WPT Southern Poker Championship: 23 – 27 Gennaio 2011 – Beau Rivage (Biloxi)
WPT Celebrity Invitational: 18 – 19 Febbraio 2011 – Commerce Casino (Los Angeles)
WPT L.A. Poker Classic: 25 Febbraio – 1 Marzo 2011 – Commerce Casino (Los Angeles)
WPT Bay 101 Shooting Star: 14 – 18 Marzo 2011 – Bay 101 (San Jose)
WPT Bellagio Five-Star World Poker Classic: 21 – 27 Maggio 2011 – Bellagio (Las Vegas)

Davvero un bel colpo, dunque, quello centrato dagli organizzatori del WPT che con la tappa che si giocherà in Florida, vedranno arrivare in città i migliori giocatori di poker a livello internazionale, con un’enorme amplificazione mediatica che interesserà questo gioco.

Originally posted 2010-08-31 17:59:15. Republished by Blog Post Promoter


In questi giorni sono pubblicati i nomi degli operatori di poker online che concorreranno per l’International Gaming Award, il riconoscimento di maggior prestigio per gli operatori di gioco online, che quest’anno incoronerà alcuni tra i principali protagonisti del mondo dell’iGaming, nella cerimonia ufficiale prevista per il 23 Gennaio presso l’hotel Sheraton Park Lane di Londra. In passato l’IGA, che è alla sua quinta edizione, ha premiato i più noti operatori del settore e durante la cerimonia alla quale prendono parte tutti gli addetti ai lavori, sono spesso trapelate indiscrezioni relative a nuovi accordi tra le compagnie. E’ questo uno dei motivi che fa di questo premio un evento che va oltre un semplice riconoscimento dell’attività svolta.

Il premio dell’International Gaming Award per il Best Online Poker Operator, stando alle note ufficiali, cercherà di incoronare l’operatore online che ha realizzato i progressi più significativi nel settore del poker online nel corso di quest’anno. Tra i numerosi requisiti, la giuria ricercherà originalità, crescita, sicurezza nei pagamenti e capacità di comunicazione mediatica. Un requisito importante sarà costituito dalla popolarità degli operatori, ma in particolare l’attenzione sarà concentrata su quegli operatori che cercano di innovare questo settore molto competitivo, garantendo ai giocatori un servizio unico e diverso.

Una giuria super competente è composta da personaggi del calibro di Dan Stewart, fondatore di Pokerscout.com ed Andrew Poole, uno dei pionieri nella lotta alle ludopatie e nell’assistenza allo sviluppo di strumenti per la tutela dei clienti delle piattaforme online. I proventi della serata saranno devoluti in beneficenza a due associazioni no profit: Care International e Children with Leukaemia per l’attività che svolgono a favore delle persone più bisognose.

I nominati di quest’anno sono:

888 Poker
Bet 365
Bwin.party
Chilli Poker
Gaming Media Group
Ladbrokes Poker
Mangas Gaming
Olympic-Online
PartyPoker
PKR Technologies Ltd
PokerStars
Sisal
Victor Chandler

Originally posted 2011-11-15 19:13:34. Republished by Blog Post Promoter


Ci sono delle situazioni in cui non sempre è facile decidere quale sia la migliore scelta che si possa avere per essere sicuri di ottenere il massimo dalle carte che si hanno in mano in una partita di poker on line. Una di queste situazioni nel texas hold em on line è di sicuro l’all-in di un nostro avversario nel pre-flop.

Le variabili da tenere in considerazione sono decisamente molte, e le carte che abbiamo in mano potrebbero essere ottime se ci si dovesse preoccupare solamente di alcune di esse, oppure non darci abbastanza sicurezza per il tipo di tavolo di texas hold’em on line in cui ci troviamo. Vediamo quali sono alcuni dei fattori che un buon giocatore deve considerare quando si appresta a decidere se accettare, o meno, il rischio di un coin flip al poker on line.

La prima cosa da considerare è l’avversario che ha chiamato l’all-in ovviamente, che tipo di giocatore è? Per il momento ha avuto un buon rendimento al tavolo di poker on line? E’ la prima volta che va all-in? Se l’ha già fatto le altre volte aveva delle buone carte oppure il suo era un bluff?

Ma non dobbiamo fermarci a questo, in un tavolo dove si giochi il texas hold em on line difficilmente tutti gli altri giocatori folderanno e quindi dovete tener conto di altre cose: che tipo di giocatori giocheranno dopo di no? Cosa hanno fatto i giocatori di poker on line prima di noi? Che margine abbiamo sui nostri avversari? E’ veramente necessario accettare questo rischio per la strategia di gioco che abbiamo adottato per questa partita di texas hold em on line? Come vedete le cose si fanno sempre più complicate man mano che prendiamo in considerazione tutte le possibili informazioni che ci possono aiutare a capire il perchè il giocatore abbia deciso di comportarsi in questo modo.

Infatti riuscire a capire perché il giocatore ha chiamato l’all-in può esserci molto di aiuto. Vi sarà già successo di vedere dei giocatori di poker on line andare in tilt, e una delle cose che i giocatori in tilt fanno più spesso è quella di prendere delle decisioni che nessun giocatore con un minimo di esperienza del texas hold em on line prenderebbe. Se le vostre carte ve lo permettono, ed ovviamente anche il vostro stack, potreste decidere di accettare il rischio, per esempio per cercare di avvicinarvi alla zona premi di un torneo di texas hold em on line; oppure potreste decidere di passare perché il rischio che dovreste prendere è troppo grosso per il piatto presente sul tavolo di poker on line. Come vedete non è affatto una domanda semplice a cui rispondere.

Originally posted 2009-12-29 08:28:36. Republished by Blog Post Promoter


Amanda Letherman Bodog forma un team pro di sole donne

Bodog forma un team pro di sole donne

A differenza di Full Tilt poker la cui situazione continua costantemente ad aggravarsi, esistono numerose poker room d’oltreoceano che attraversano un periodo davvero molto positivo. Tra queste figura senza dubbio Bodog, che dopo aver guadagnato posizioni sul mercato americano, grazie proprio al Black Friday ed al conseguente venir meno di buona parte della concorrenza, ha consolidato una politica di sponsorship originale alla quale aveva dato inizio qualche mese prima. L’obiettivo è schierare un team professionista composto di sole donne…ovviamente bellissime!

Per perseguire tale scopo, la sala di poker on line si è liberata dei contratti di gente del calibro di Justin Bonomo e David Williams, per affiancare all’affascinante Evelyn NG la conturbante Tatjana Pasalic, ingaggiata nel maggio scorso. Ieri è stata la volta Amanda Leatherman, non si capisce se più brava o più bella, che entra a far parte di un trio difficilmente eguagliabile quanto a bellezza. Al fascino asiatico di Evelyn e quello balcanico di Tatjana, si va ad aggiungere la biondissima giocatrice americana: taglia minuta ma con un fisico dalle curve perfette, la 27enne Amanda è nel mondo del poker da diverso tempo, molto più affermata come host che come giocatrice vera e propria. Tra i numerosi ruoli che ha ricoperto in quest’ambito, è stata presentatrice del World Poker Tour, del NAPT e dell’ultima stagione al PokerStars Big Game, dove è stata ammirata da migliaia di appassionati durante le puntate con Massimiliano Martinez e Dario Minieri.

Al curriculum di Amanda si aggiunge un flirt, risalente allo scorso anno, con Daniel Negreanu: la loro storia è terminata giacchè Daniel da qualche tempo si accompagna con Krisztina Polgar. Alla Leatherman, tuttavia, è rimasto lo stile di gioco Negreanesco ed è stesso lei a dichiarare che ha imparato ad essere aggressiva anche giocando tanti piccoli piatti e pensa che questa sia la migliore strategia per i tornei.

Originally posted 2011-09-20 19:50:36. Republished by Blog Post Promoter