Dario Alioto

posted by Costanza F.

4 dario alioto 259x300 Dario AliotoDario Alioto nasce a Palermo nel 1984 e fin dall’infanzia si evince subito che si tratta di un ragazzo dedito allo sport…anche se poco o niente lascia trapelare che ci sarà il poker nel suo futuro.
Dario infatti pratica judo a livello agonistico ed è considerato un prodotto di punta del vivaio italiano: vincerà vari campionati regionali sino ad arrivare sul podio per sei anni consecutivi nei campionati italiani di lotta libera.
Sicuramente a prima vista non si intravede nulla che accomuni poker e lotta libera, invece è lo stesso Alioto ad affermare che dalle arti marziali ha tratto insegnamenti essenziali per la sua carriera pokeristica. Sostiene, infatti, che tutti i sacrifici che fatto per raggiungere quei traguardi sportivi (nell’ambito della lotta) gli abbiano insegnato un fattore essenziale per un giocatore di poker professionista: la disciplina, che secondo Alioto è una caratteristica imprenscindibile per l’arte della lotta, ma ugualmente indispensabile per un buon giocatore di poker.
I suoi primi risultati degni di nota risalgono al 2005, anno in cui raggiunge un tavolo finale all’EPT di Barcellona. A questo punto occorre effettuare una breve considerazione, grazie alla quale è possibile comprendere la portata delle innate qualità di questo campione: Dario infatti, ha cominciato a pensare al poker con maggiore attenzione ed a praticarlo in maniera costante solo da gennaio 2005. Si era trasferito da Palermo a Budapest per seguire il proprio programma di studi in farmacia, programma che sarà interrotto dall’incontro con la sua vera, di lì a poco unica e prima passione, quella pokeristica. Cerca inizialmente di far conciliare le due cose, alternando i corsi di farmacia con sedute di poker, ma nell’arco di poco tempo finirà  col dedicarsi in maniera esclusiva al gioco, per ritrovarsi nel settembre del 2005 seduto ad un tavolo finale dell’EPT di Barcellona, piazzandosi al settimo posto e portando a casa $52000.
Risultato eccezionale che tradotto in termini letterari equivale a dire che Dario Alioto è ufficialmente entrato a far parte dell’esclusiva casta dei giocatori pro!
Da questo momento prende coscienza delle proprie abilità e comincia in maniera sempre più frequente a prendere parte a sedute di gioco cash, dedicandosi a quello che costituisce il suo gioco preferito e cioè l’Omaha con limite al piatto. Il suo volto diventerà nell’arco di poco tempo una delle facce più note tra gli appassionati di poker italiani.
E’ indubbio che il suo piacere più grande trova soddisfazione ai tavoli di Omaha, non a caso proprio grazie a questo gioco riesce a realizzare i suoi maggiori successi, tra cui nel 2007 anche la conquista del braccialetto delle WSOPE 2007, vincendo il torneo di Poker Omaha Pot Limit. E non è stata cosa semplice, se si considera che si tratta di una vittoria che ha richiesto un impegno non indifferente: ha infatti dovuto eliminare nell’arco di due giorni 155 avversari e nella lista dei suoi “fatti fuori” compaiono nomi del calibro di Tony G, Doyle Brunson, Phil Hellmuth, Andy Bloch! Il braccialetto sarà portato in Italia, insieme a $646.000, dall’allora vetitreenne Dario Alioto soprannominato “Ryu”.
Nel 2008 all’evento 34 delle WSOP Omaha con limite del piatto di 1,500$ di Buy-in arriva al tavolo finale uscendo 4º  ma riuscendo a portare a casa 180,534 $. Nel 2009 all’evento 5 delle WSOP Omaha con limite del piatto di 1,500$ di Buy-in – il più grande torneo di PLO della storia – arriva al tavolo finale uscendo 7º vincendo 29,881 $. Sempre nel 2009 all’evento 42 delle WSOP Mixed Event di 2500$ di Buy-in arriva al tavolo finale uscendo 8º e vincendo 25,860 $.
Nel 2009 a Londra diventa Campione europeo di Pot Limit Omaha hi/low, vincendo il torneo più grande di sempre – 1000 Pound di buy-in – tenuto in Europa durante gli European championship of poker durante il festival dell’ Ept.
Onestà, carisma e personalità, fanno tutt’ora di Dario Alioto un esempio da seguire per chi si avvicina al mondo del poker.

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