Terminate le WSOP, buona parte dei giocatori professionisti torna a far salire l’azione dei piu’ alti livelli di cash game online: basta pensare che in soli due giorni, Tom durrr Dawn ha giocato 10.000 mani e ha vinto circa $100,000.

E’ risaputo che l’habitat naturale di Tom “durrrr” Dawn sono i tavoli high stakes di cash game online ed è lì che si è catapultato non appena terminate le World Series Of Poker, vincendo in due soli giorni circa $100,000 con quasi 10.000 mani giocate. Si rivede con piacere anche Phil Ivey.

Ormai l’azione ai tavoli cash game high stakes online sta tornando a pieno regime e sicuramente la figura principale, quella di Tom “durrrr” Dwan non impiega molto tempo a farsi notare. In realtà, la prima fase di gioco post WSOP è stata davvero da dimenticare per durrrr e purtroppo per lui si andava ad affiancare alle pesanti perdite subite per opera di jungleman12, a cui Tom ha chiesto di partecipare alla prossima Durrrr Challenge. Ma il giocatore è dotato di una tenacia davvero invidiabile, che gli consente di tornare ad imporsi ai tavoli, facendolo a modo suo, cioè giocando quasi 10.000 mani in appena due giorni. A voler essere precisi, Tom Dwan ha giocato 9222 mani tra il 21 e il 22 luglio. Un Dwan che ha sfiorato il colpaccio alle Wsop con il secondo posto ad un evento holdem NL, dove in ballo c’erano anche parecchi milioni di dollari in prop bet con altri professionisti, oltre al premio del torneo e all’ambito braccialetto. Per lui un bel po’ di milioni sfumati in un heads up perso.

Da questo numero esagerato di mani giocate durante questi due giorni, in cui durrrr è stato impegnato ai tavoli cash game sia di Hold’em NL che di PL Omaha, questo genio del poker online è stato capace di guadagnare in vincite qualcosa come $98,863, cifra che per la maggior parte dei giocatori (e non solo) potrebbe essere vista come una montagna di soldi, ma che per lui, in realta’, non e’ molto se si considerano le cifre sulle quali Tom è abituato a viaggiare.

La fine delle WSOP vede il ritorno ai tavoli di altri big del poker, tra i quali: Jennifer Harman, Erick Lindgren, PostflopAction e ancora Andy Bloch e Mike Matusow, per non parlare di Patrik Antonius e di Ziigmund, tutti impegnati a Las Vegas durante i mesi di giugno e luglio. Attratti da tutto questo movimento rinvigorito, hanno presto fatto la loro comparsa Gus Hansen e Phil Ivey. Gus e’ stato molto attivo soprattutto ai tavoli Mixed Game, generando profitti molto interessanti. Non è stato certamente dei migliori, invece, il rientro di Phil Ivey: in appena 165, mani il Tiger Woods del poker, risultato il maggior vincente del 2009 ai tavoli high stakes online, ha perso oltre $30,000.

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