Entro venti giorni dalla sentenza shock emanata dal Tar di Puglia, novità di rilievo dovrebbero interessare le autorizzazioni per i circoli relative all’organizzazione dei tornei di poker texano dal vivo. Questo è quanto si aspetta l’avvocato leccese Paolo Lorenzo autore del ricorso, poi vinto, in qualità di legale della Panna e Cioccolato Soc Cop, gruppo titolare del circolo River Club di Campomarino nella provincia di Taranto. Il ricorso è stato presentato dal circolo in seguito alla negazione giunta dalla questura alla richiesta di organizzare un torneo dal vivo di poker texas hold’em.
Tale sentenza del TAR apporterà inevitabilmente delle modifiche nel poker live, facendo segnare una netta svolta giacchè tale sentenza stabilisce che il poker texas hold’em è giocabile legalmente nei circoli sportivi, osservando il limite di partecipazione pari ad un massimo di €30 e con la mancanza di corresponsione di premi in denaro. In altre parole, si può giocare live purchè i buy-in non superino i €30 e i premi non siano in denaro bensì in natura, come beni materiali, ticket d’ingresso a tornei maggiori ecc.
Secondo l’avvocato Lorenzo, nell’arco di poco tempo si dovrebbe delineare un quadro più chiaro e completo giacchè la questura, in una maniera o in un’altra, dovrà prendere atto della sentenza e dare risposta alle numerosissime richieste di autorizzazione per l’organizzazione di tornei live. Dopo l’esito del ricorso, l’avvocato Lorenzo ha rilasciato una dichiarazione dalla quale si apprende che entro venti giorni la Questura di Taranto dovrà rivedere il proprio atto autorizzatorio adeguandolo al contenuto dell’ordinanza del Tar. In base a tale ordinanza il poker Texas Hold’Em è un gioco lecito se praticato nell’osservanza di determinate caratteristiche. La Questura deve adeguarsi entro 20 giorni a quanto detto dal Tar che in altre parole significa che a breve si dovrebbe avere l’autorizzazione a organizzare nuovamente tornei. Per quanto riguarda il circolo River Club, l’avvocato precisa che quasi certamente anche nell’immediato il circolo sarà in grado di organizzare tornei di poker sportivo, ovviamente attenendosi ai limiti indicati. La Questura deve fare il riesame, ma è tenuta a farlo sulla base del pronunciamento del Tar che ha dichiarato, di fatto, che il poker live è legale se giocato entro certi limiti. Il Tar ha disposto che è la Questura a doversi adeguare entro 20 giorni. Il riesame è già oggetto di discussione col Questore e abreve si dovrebbe avere il via libero definitivo.
Possono così gioire quei giocatori che al poker on-line preferiscono il poker giocato dal vivo, giacchè adesso giocare a Texas Holdem è legale anche fuori dai quattro casino italiani. In attesa della nuova e definitiva regolamentazione Aams, bisogna comunque attenersi alle regole emesse dal TAR se non si vuole incorrerebbe nel reato di gioco d’azzardo.






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