Per tutti i giocatori di poker online che credono di avere la stoffa del campione, ma che non hanno mai avuto la possibilità di emergere mettendosi in mostra, PokerStars.it ha messo in palio un contratto del valore di ben €50.000 euro!

L’estate è arrivata e con essa i mesi più caldi dell’anno che stavolta saranno addirittura roventi per la promozione messa in atto da Pokerstars.it, che da giugno e fine alla fine di settembre ha dato il via al secondo appuntamento con la promozione Dream Job. Grazie a questa promozione tutti gli appassionati di texas hold’em avranno l’occasione di portare a casa un contratto di sponsorizzazione del valore di ben 50.000 euro.

Per puntare a vincere questo contratto si ha a disposizione tutto il periodo estivo, da giugno fino alla fine di settembre e sono due le modalità che consentono di guadagnarsi la finale, uno tramite Freeroll e l’altro attraverso il conteggio di punti, che sono assegnati ai risultati ottenuti nella Classifica mensile di determinati tornei:

La battaglia dei pianeti
Sunday Special
Satelliti IPT
VPP fatti ai tavoli di cash game (quando il cash game real money avrà inizio)

In totale ci saranno 18 finalisti, 9 qualificati tramite freeroll e 9 qualificati attraverso i punteggi ottenuti su PokerStars.it. Otto giocatori, 4 qualificati con i freeroll e 4 con i punti, saranno eliminati tramite voto fatto dai giocatori e i restanti 10 saranno invitati alla tappa dell’IPT di Ottobre, dove giocheranno l’IPT sponsorizzati da PokerStars. In questo evento una giuria composta da giornalisti ed esperti del mondo del poker selezionerà 1 giocatore qualificato tramite Freeroll e uno qualificato tramite i punteggi ottenuti su PokerStars.it. I due finalisti si sfideranno ai meglio di 5 heads up. Il vincitore si aggiudicherà un contratto di sponsorizzazione di un anno con PokerStars.it del valore di 50.000 euro.

Originally posted 2011-07-10 10:57:52. Republished by Blog Post Promoter



Il più delle volte, soprattutto i giocatori di poker online alle prime armi, restano colpiti dal fatto che a differenza di quando giocano nelle sale da poker dal vivo, nel gioco online le somme loro attribuite per ogni piatto vinto, sono sempre inferiori rispetto al valore reale del piatto vinto. Non c’è da allarmarsi giacchè questa spiacevole sottrazione è imputabile, purtroppo, ad un elemento immancabile del gioco cash (o ring game): il rake!

Spendere due righe per definire il rake è essenziale se si vuole procedere con la comprensione del meglio accettato, purtroppo non sempre immancabile, concetto di rakeback. Meglio accettato perché a differenza del rake che ci sottrae denaro, il rakeback ce ne fornisce. Infatti, mentre il rake è una tassa e come tale, in maniera coattiva, ci obbliga a pagare alla poker room una determinata percentuale sul piatto vinto; il rakeback al contrario consiste nella restituzione a favore del giocatore di una percentuale sulla tassa (rake) pagata…percentuale che in assenza del rakeback andrebbe totalmente persa a favore della sala da poker online.
In poche parole, il rake o tassa sul pot, è la fonte di reddito primaria (sarei più portato a dire: immensa sorgente di guadagno) della poker room. Ha una portata compresa tra il 2% ed il 5%, valori che a prima vista indurrebbero a pensare al rake come ad una cifretta da niente, ma andando poi a considerare che: i pot online vengono disputati con una velocità quattro-cinque volte superiore rispetto ad una sala da poker dal vivo, che non c’e’ bisogno di mischiare le carte,  che la poker room è attiva 24 ore su 24 e che si può giocare multi tavolo…si capisce che questa tassa è di per sé in grado di consentire guadagni enormi.

Da quì il sorgere dell’innovativo rakeback, ossia una percentuale delle tasse dovute come rake dal giocatore durante le partite ai tavoli cash , la quale viene restituita al cliente nel suo conto poker.

Il rakeback non è costituito da un valore definito ma varia a seconda delle poker room in cui ci si registra e dal rake generato. Tuttavia solitamente si assesta tra valori che vanno da un minimo del 20% ad un massimo del 30%, per poi toccare in via eccezionale percentuali superiori a favore di quei giocatori che producono dei rake altissimi, giocando in maniera intensa a tavoli con puntate alte (si parla in quest’ultimo caso di $3000 di rake mensili a salire). Una delle principali note di merito del rakeback è che esso non gioca esclusivamente a favore di chi vince al tavolo, giacchè opera prescindendo dall’andamento delle giocate: questo significa che indipendentemente da se si vince o si perde, si produce comunque rakeback. Esso infatti dipende dal tempo di gioco e dal volume di rake prodotto: più si gioca, maggiore sarà la somma che ci vedremo accreditare.

Viene pagato solitamente con cadenze mensili dalle poker room le quali, quasi sempre, consentono di prendere visione dell’andamento del rakeback relativo al mese in corso ed a quello trascorso, tramite il nostro profilo utente.

Anche nel caso del rakeback, si è a prima vista portati a pensare che si tratta di percentuali irrilevanti che generano profitti insignificanti: si tratta di un grave errore, giacchè in molti casi la consistenza del rakeback è tale da poter ribaltare mesi chiusi in passivo, in mesi di pareggio o addirittura di piccole vincite. Questo fa sì che, tra gli innumerevoli vantaggi offerti dalle varie poker room (bonus d’iscrizione, bonus primo deposito, conversione punti poker in premi in denaro), l’innovativo sistema del rakeback è uno dei più importanti elementi da prendere in considerazione.

Originally posted 2009-12-04 09:38:28. Republished by Blog Post Promoter



salvatore erittu Un pugile sardo gioca l’EPT di Sanremo

Salvatore Erittu

Saper colpire e saper incassare sono doti indispensabili nella boxe, ma possono tornare utili nella vita di tutti i giorni e anche nel gioco poker. Potrebbe sembrare retorica, invece è quanto messo in pratica dal pugile sardo Salvatore Erittu, campione italiano nella categoria pesi massimi leggeri. Salvatore ha fatto di quest’espressione la sua filosofia di vita, riuscendo prima a diventare il campione di box qual è e successivamente, anche per una serie di strane circostanze, si ritrova oggi a mettere in pratica la sua filosofia ai tavoli dell’EPT di Sanremo 2011.

A causa di un lieve problema cardiaco, già superato, Salvatore si è visto costretto ad interrompere la sua preparazione atletica in vista del prossimo incontro valevole per la difesa del titolo. Costretto a seguire il consiglio del suo medico sportivo, ha dovuto trascorrere diversi giorni a completo riposo. Questo lo ha indotto a rimanere davanti al computer dove ha fatto la sua prima conoscenza con il poker texas hold em.

Le sue prime soddisfazioni arrivano giocando i sit&go di già buoni livelli, 50€ di buy-in. Da qui Salvatore decide di provare a lanciarsi anche nel poker live, scoprendone il fascino durante l’ultima edizione de La Notte degli Assi alla quale ha preso parte e ha concluso vicinissimo alla zona premi. Tale esperienza, più che positiva, lo ha spinto a cercare più volte la via della qualificazione online ai grandi tornei live. E’ in questo modo che Salvatore Erittu è subito riuscito a vincere il ticket per l’evento più importante della sua neo-nata carriera pokeristica: il PokerStars EPT Sanremo 2011.

Ed è proprio nel Day 1b che Salvatore si mette alla prova giocando contro i guru del poker mondiale. Non ci resta che seguire come procederà la sua avventura!

Originally posted 2011-05-01 10:09:52. Republished by Blog Post Promoter



4 300x227 Download Software Poker Hold’em

Download software Poker

Ci accingiamo a leggere una sorta di lista dei principali software da scaricare per giocare al poker Texas Hold em direttamente da casa e usando il vostro personal computer; vi consiglio vivamente di provarli tutti in modo da decidere quello che si addice di più a quelle che sono le vostre esigenze.

Se state di fronte ad un personal computer, allora siete nel posto giusto e siete anche molto fortunati. C’è bisogno solamente di circa cinque minuti per poter installare un software per giocare ai poker più conosciuti e iniziare a giocare e vincere subito. Ormai per lo più tutti i siti di poker vi danno la possibilità di scaricare dei software per giocare al poker Hold em, compatibili con tutti i sistemi operativi Windows e Mac.

Troverete i migliori software da scaricare per giocare usando il vostro Windows Vista e la cosa è abbastanza semplice da fare, tuttavia anche se utilizzate le versioni precedenti del sistema operativo non vi troverete in difficoltà quando installerete il software da gioco per il poker Texas Hold’em dato che tutti i giochi che andiamo ad elencare sono compatibili con i sistemi Windows al cento per cento.

Bisognerà adattare le vostre tattiche alle svariate situazioni che si possono presentare al tavolo da gioco, puntando più alto e riuscire a tenere la testa sulle spalle. Non vi resta che iniziare a provare queste sale da gioco.

Everest Poker

È un software che ad un primo e rapido sguardo può sembrare un po’ semplice e banale, ma in realtà possiede una giocabilità eccellente e funziona alla grande. Sono esattamente queste le caratteristiche che lo hanno reso a livello mondiale uno dei sofware migliori da scaricare per il poker Hold’em.

PokerStars

Senza ombra di dubbio è quello più famoso e frequentato a livello Europa ed in assoluto lo è per l’Italia. La veste grafica del suo software soddisfa i giocatori più esigenti con svariate scelte di gioco. In qualsiasi ora vi connetterete, troverete sia di giorno che di notte un grande numero di giocatori!

Full Tilt Poker

Full Tilt è a buon titolo uno dei programmi per giocare a poker Hold’em più usati dai professionisti in quanto solo pochi altri siti riescono a reggere il confronto per riguarda il grado di divertimento offerto. Non si segnalano alcun tipo di lamentele o critiche per questa sala e ve la segnaliamo se siete alla ricerca di provare a casa vostra l’atmosfera che solo Las Vegas riesce a dare.

Originally posted 2010-01-13 09:31:48. Republished by Blog Post Promoter



Davvero incredibile la forma mostrata da Gus Hansen, evidentemente intenzionato a voler eliminare le ombre che hanno tenuto banco nei portali di tutto il mondo durante i giorni scorsi.

L’ High Roller Head’s Up, Day 2 evento #4, entra nel vivo con gli ottavi e i quarti di finale. A farsi notare, non che ne avesse bisogno, un Gus Hansen che in forma smagliante sembra abbia intenzione di voler scacciare le ombre che hanno tenuto banco nei portali di tutto il mondo fino a qualche giorno fa.

E’ risaputo che Londra è una città piena di avvenimenti ed emozioni. Tuttavia, soprattutto di questi giorni caratterizzati dallo svolgimento delle WSOPE, può accadere che recandosi al casinò Metropole, si può notare davanti all’ingresso l’allestimento di un maxi schermo e di una passerella costruita sotto archetti di corone di fiori variopinti. Si tratta di una di quelle scene che possono far pensare ad un matrimonio all’americana, degni di quelli visti e rivisti nei film. Chiedendo al personale del casinò cosa merita una simile preparazione, la risposta è che nel pomeriggio Julia Roberts sarà ospite del cinema accanto al casinò per la presentazione del suo ultimo film, ‘Eat, Pray, Love’.

Alla notizia della venuta di una delle più celebri stelle del cinema hollywoodiano, s’incrocia lo sguardo con Phil Ivey che si avvia verso le sale del casinò. Si gioca, infatti, il day due del quarto evento delle World Series Europe e oltre a Phil Ivey, sarà possibile incontrare alcuni tra i più grandi campioni al mondo sul tavolo da poker. Tra questi non possiamo non menzionare: Daniel Negreanu, Gus Hansen, Howard Lederer, Ilari “Ziigmund” Sahamies, Scott Fischman, Chris Moorman, Yevgeniy Timoshenko, Ludovic Lacay e Andrew Feldman.

Grandi incontri, dunque, sono garantiti a chi ha la fortuna di potersi recare nella capitale del Regno Unito durante una giornata intensa sia nei ritmi sia nella suggestione che un pubblico delle grandi occasioni, partecipativo, riesce ad evocare. Quasi sicuramente il clou della spettacolarità è raggiunto durante il quarto round, con Phil Ivey e Gus Hansen uno contro l’altro a far riprovare dal vivo le emozioni che più volte hanno tenuto tutti gli appassionati italiani di texas holdem, incollati ai tavoli High Stack di Full Tilt Poker.

E la sfida si dimostra degna delle aspettative con Phil Ivey che pareva aver messo fine alla partita allungando vistosamente sull’avversario. Hansen, invece, grazie agli ultimi colpi di coda riesce ad aggrapparsi ad un appiglio e con pazienza e costanza, rialzarsi fino a vincere il duello. Hansen con JJ si trova ai resti con Phil che mostra 6-6. La situazione per Ivey si complica ancora di più al flop quando interviene un ulteriore Jack a completare un set che toglie molte possibilità di sconfitta alla mano di Hansen, che infatti passa il turno. Ma Gus non si limita a battere Ivey: sarà, infatti, ritrovato nella giornata di domani quando saranno giocate le semifinali. Con lui ai tavoli anche Ram Vaswani, Jim Collopy e Andrew Feldman tutti in corsa per conquistare il braccialetto di questo nuovo torneo WSOPE.

Originally posted 2010-09-25 18:04:24. Republished by Blog Post Promoter



Ricorre ad un mese fa l’ultima vittoria messa a centro dal nostro Darietto Minieri, quando si classificò primo nella seconda tappa della Pro League Italian Poker Tour portando a casa un premio del valore di €52.000. Si parlò, forse troppo presto, della fine del periodo negativo nel quale versava Minieri. Ma da allora Dario ha partecipato ad altri due eventi di prestigio, l’IPT e l’EPT, ma in entrambi i casi con risultati tutt’altro che soddisfacenti.

Sembra, pertanto, che Dario Minieri abbia smarrito nuovamente la strada nel poker hold em che lo porta ad essere il grande campione che siamo abituati a ritenerlo e che ha dato da sempre prova di essere. Fatto sta che sia la partecipazione all’IPT nella tappa disputatasi a Malta, sia l’European Poker Tour di Barcellona, si sono rivelate un vero e proprio disastro per il nostro Dario Minieri.

In tutti e due gli eventi Minieri non è riuscito a giungere al Day2 essendo eliminato puntualmente nel corso delle prime giornate a poche ore dall’apertura dei giochi. Davvero un grande peccato, giacchè fare risultato in questi eventi sarebbe significato lo slancio definitivo che avrebbe rassicurato tutti quelli che, con la vittoria ottenuta nella Pro League a Sanremo, hanno creduto al ritorno del grande campione munito di braccialetto WSOP. Le cose sono andate in direzione opposta e la fortuna sembra aver nuovamente girato le spalle a Minieri, autore di due prove negative in questo novembre.

L’iter di gioco è stato sempre lo stesso: ha tenuto qualche ora per poi andare all-in una volta rimasto corto. A condannarlo nell’IPT di Malta è stato Zito, con questa mano: Zito apre per 600 da middle position con coppia d’Assi e Minieri tribetta con A-Q ricevendo la 4bet a 4.100 di Zito vista da Minieri. Zito betta 10.000 in the dark e scende il flop che recita: Ap.4p-3d. Dario fa all-in che trova immediato Zito a girargli la coppia d’Assi. Turn e river ininfluenti per Minieri che è eliminato.

Stessa dinamica anche all’EPT di Barcellona. Questa la mano che ha decretato la sua eliminazione: Limp di Spinozzi da Under The Gun, limp da HJ e Dario da CO va all-in per 2.050. Chiama solo Spinozzi. Allo ShowDown Minieri gira Asso di picche e 7 di cuori, che si infrangono contro la coppia di J girata da Spinozzi. Il board non aiuta Dario che è costretto ad abbandonare l’EPT di Barcellona già nelle prime due ore di gioco.

La buona prestazione fatta vedere un mese fa nella Pro League EPT è solo un ricordo all’ombra di questi due recenti insuccessi. Speriamo Dario possa tornare presto a darci prova del grande campione quale tutti sappiamo che è!

Originally posted 2010-11-30 20:21:17. Republished by Blog Post Promoter


Alessio Isaia

posted by Costanza F.

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Alessio Isaia

E’ uno dei migliori e più noti giocatori italiani, ma rappresenta anche una vera promessa del poker mondiale. Dotato di un intelligenza al di sopra della media (sempre tra i migliori a scuola), di un innato talento e di una sottile follia, è in grado di attuare giocate inaspettate e straordinarie. Il suo stile di gioco è tigh aggressive, ma riesce allo stesso tempo ad essere accorto, preciso (questa qualità gli è valsa lo pseudonimo de: il “chirurgo”), calcolatore, riusce ad eccellere in tutte le specialità di questo gioco. Applica sia ai cash game, che ai tornei, che agli Heads Up, sia le tecniche dell’Hold’em che del poker Omaha, sperimentando continuamente nuove strategie. E’ capace di cambiare con molta facilità il suo stile di gioco a seconda degli avversari: gioca chiuso contro giocatori aggressivi, o in maniera aggressiva contro i chiusi, cercando sempre di riuscire a far fruttare al massimo il suo punto, ma senza mai rischiare troppo. Un’ ulteriore sua qualità, consiste nella capacità di cui è dotato, di alzarsi dal tavolo anche se è in perdita senza intestardirsi a giocare…anche perché (e questo è il suo maggior difetto) quando perde un paio di brutti piatti gioca male, perde lucidità mentale, bluffa più spesso, e và in tilt.

Alessio Isaia è nato a Cuneo nel 1986. Appartiene a quella categoria di giocatori che fà il proprio incontro col poker in maniera del tutto casuale, scopre di avere una passione da praticare (e della quale non aveva conoscenza fino a quel momento)  e nel’arco di poco tempo finisce con l’ottenere risultati impensabili.

Per Isaia è andata proprio così. Conosce il poker una sera al rientro da una partita di bowling con un amico. Sarà quest’ultimo ad invitarlo a casa per vedere un torneo di poker sulla televisione satellitare. Il giorno dopo Isaia comincia la sua avventura ai tavoli da gioco di una poker room on line. Non perde tempo e dopo soli sei mesi di gioco, decide di prendere parte, praticamente al buio, a Sanremo con un buy in di 500+50. Contro ogni pronostico riuscirà ad arrivare all’Head’s Up finale. Si ritroverà nel giro di poco, a totalizzare un importo in premi pari a quasi $300.000, di cui $132.935 solo con il piazzamento al secondo posto nella Bellagio Cup del 2008.

E’ evidente che gli piace di più la competizione live, dove sostiene di trovarsi molto più a suo agio, soprattutto perché riesce a concentrarsi di più che al computer. Alessio Isaia ritiene che anche a livello emotivo, la soddisfazione di ottenere un risultato giocando live è sicuramente maggiore rispetto a quella on line.

Ciò nonostante, Isaia ha vinto molto anche nel gioco on line, tra cui un torneo da più di 50.000 euro, ha partecipato a due edizioni delle World Series of Poker ed è piazzato attualmente al 123° posto della classifica Player of the Year (POY) e al 320° Posto dell’EPT (European Poker Tour). Occupa, invece, il dodicesimo posto nella speciale classifica ‘Italy All Time Money List’ con più di 540.000 dollari guadagnati in carriera.

Alessio Isaia ha una forte passione per la specialità Seven Card Stud, variante che gli consentirà di ottenere due incredibili successi alle WSOP 2008 tenutesi a Las Vegas. Isaia riuscirà infatti a giungere a due tavoli finali (entrambi nella specialità del Seven Card Stud Hi/Low), rientrando tra gli otto giocatori che riuscirono ad aggiudicarsi la tappa finale, al termine di un duro scontro durato molte ore. Riuscirà ad imporsi su giocatori del calibro Barry Greenstein, Allen Cunningham, David Benyamine, Howard Lederer, ottenendo un quarto ed un sesto posto e dimostrando di essere uno dei migliori interpreti di questa specialità.

Originally posted 2010-01-07 22:01:54. Republished by Blog Post Promoter


Phil Ivey boicotta le WSOP 2011

posted by Costanza F.

phil ivey Phil Ivey boicotta le WSOP 2011

Phil Ivey boicotta le WSOP 2011

Phil Ivey, tra i maggiori e più noti giocatori al mondo di poker texano, si è reso autore di un gesto che ha del clamoroso: ha annunciato che non prenderà parte alle World Series Of Poker. La notizia è stata resa nota dallo stesso giocatore a distanza di sei settimane dal Black Friday del poker online americano.

A destare i maggiori problemi a Phil Ivey è il blocco dei fondi depositati dai giocatori imposto alla poker room Full Tilt Poker. Oltre a non prendere parte alle WSOP, Ivey ha fatto causa alla Tiltware, la società che produce il software e gestisce il marketing di Full Tilt. Attraverso la sua bacheca di facebook Ivey ha spiegato la sua scelta. Phil si è dichiarato profondamente deluso e imbarazzato dal fatto che ai giocatori di Full Tilt non siano stati restituiti i propri fondi. Inoltre, si sente amareggiato dal fatto che come conseguenza di questo primo atto, molti giocatori non possono giocare in tornei ed hanno subito danni economici. Per questi motivi ha deciso di non partecipare alle World Series of Poker giacchè ritiene scorretto giocare nel momento in cui ad altri giocatori viene impedito di partecipare. Ivey sta facendo il possibile per trovare quanto prima una soluzione al problema.

Il nome e la reputazione di Phil Ivey sono stati infangati per l’inattività e l’indecisione di altre persone e per questo motivo il giocatore ha deciso di far causa per via elettronica alla Tiltware, per la mancata corretta gestione dei conti dei giocatori. Ivey si dice certo che gli appassionati di questo gioco capiranno quanto difficile per lui sia stato prendere una simile decisione ma non riesce ad accettare la mancata azione per il rimborso dei giocatori ed è su tutte le furie per il fatto che giocatori che lo hanno sostenuto per tutta la sua carriera siano stati trattati in malo modo.

Originally posted 2011-06-06 19:18:55. Republished by Blog Post Promoter


Dario Alioto

posted by Costanza F.

4 dario alioto 259x300 Dario AliotoDario Alioto nasce a Palermo nel 1984 e fin dall’infanzia si evince subito che si tratta di un ragazzo dedito allo sport…anche se poco o niente lascia trapelare che ci sarà il poker nel suo futuro.
Dario infatti pratica judo a livello agonistico ed è considerato un prodotto di punta del vivaio italiano: vincerà vari campionati regionali sino ad arrivare sul podio per sei anni consecutivi nei campionati italiani di lotta libera.
Sicuramente a prima vista non si intravede nulla che accomuni poker e lotta libera, invece è lo stesso Alioto ad affermare che dalle arti marziali ha tratto insegnamenti essenziali per la sua carriera pokeristica. Sostiene, infatti, che tutti i sacrifici che fatto per raggiungere quei traguardi sportivi (nell’ambito della lotta) gli abbiano insegnato un fattore essenziale per un giocatore di poker professionista: la disciplina, che secondo Alioto è una caratteristica imprenscindibile per l’arte della lotta, ma ugualmente indispensabile per un buon giocatore di poker.
I suoi primi risultati degni di nota risalgono al 2005, anno in cui raggiunge un tavolo finale all’EPT di Barcellona. A questo punto occorre effettuare una breve considerazione, grazie alla quale è possibile comprendere la portata delle innate qualità di questo campione: Dario infatti, ha cominciato a pensare al poker con maggiore attenzione ed a praticarlo in maniera costante solo da gennaio 2005. Si era trasferito da Palermo a Budapest per seguire il proprio programma di studi in farmacia, programma che sarà interrotto dall’incontro con la sua vera, di lì a poco unica e prima passione, quella pokeristica. Cerca inizialmente di far conciliare le due cose, alternando i corsi di farmacia con sedute di poker, ma nell’arco di poco tempo finirà  col dedicarsi in maniera esclusiva al gioco, per ritrovarsi nel settembre del 2005 seduto ad un tavolo finale dell’EPT di Barcellona, piazzandosi al settimo posto e portando a casa $52000.
Risultato eccezionale che tradotto in termini letterari equivale a dire che Dario Alioto è ufficialmente entrato a far parte dell’esclusiva casta dei giocatori pro!
Da questo momento prende coscienza delle proprie abilità e comincia in maniera sempre più frequente a prendere parte a sedute di gioco cash, dedicandosi a quello che costituisce il suo gioco preferito e cioè l’Omaha con limite al piatto. Il suo volto diventerà nell’arco di poco tempo una delle facce più note tra gli appassionati di poker italiani.
E’ indubbio che il suo piacere più grande trova soddisfazione ai tavoli di Omaha, non a caso proprio grazie a questo gioco riesce a realizzare i suoi maggiori successi, tra cui nel 2007 anche la conquista del braccialetto delle WSOPE 2007, vincendo il torneo di Poker Omaha Pot Limit. E non è stata cosa semplice, se si considera che si tratta di una vittoria che ha richiesto un impegno non indifferente: ha infatti dovuto eliminare nell’arco di due giorni 155 avversari e nella lista dei suoi “fatti fuori” compaiono nomi del calibro di Tony G, Doyle Brunson, Phil Hellmuth, Andy Bloch! Il braccialetto sarà portato in Italia, insieme a $646.000, dall’allora vetitreenne Dario Alioto soprannominato “Ryu”.
Nel 2008 all’evento 34 delle WSOP Omaha con limite del piatto di 1,500$ di Buy-in arriva al tavolo finale uscendo 4º  ma riuscendo a portare a casa 180,534 $. Nel 2009 all’evento 5 delle WSOP Omaha con limite del piatto di 1,500$ di Buy-in – il più grande torneo di PLO della storia – arriva al tavolo finale uscendo 7º vincendo 29,881 $. Sempre nel 2009 all’evento 42 delle WSOP Mixed Event di 2500$ di Buy-in arriva al tavolo finale uscendo 8º e vincendo 25,860 $.
Nel 2009 a Londra diventa Campione europeo di Pot Limit Omaha hi/low, vincendo il torneo più grande di sempre – 1000 Pound di buy-in – tenuto in Europa durante gli European championship of poker durante il festival dell’ Ept.
Onestà, carisma e personalità, fanno tutt’ora di Dario Alioto un esempio da seguire per chi si avvicina al mondo del poker.

Originally posted 2009-12-09 15:02:24. Republished by Blog Post Promoter



Non è un mistero che ogni sport, o passatempo, ha i suoi periodi buoni e quelli cattivi, anche se il fenomeno del poker on line sembra essere molto vicino ad abbattere questo modo di pensare, e molto facilmente per questo deve ringraziare l’ottimo momento del Texas hold em.

Anche se infatti durante i mesi estivi si è notata una lieve inflazione delle giocate nelle varie sale del poker online che si aggira sul 5 %, gli esperti del settore non sono per niente preoccupati visto che era stata ampiamente prevista. Anzi proprio grazie alle ottime entrate che si sono avute comunque grazie al Texas hold’em, il calo è stato nettamente inferiore alle aspettative, facendo ben sperare per la ripresa delle giocate che si dovrebbe avere dal mese di Settembre in poi.

Ma questo ottimo periodo del poker on line è tutto merito del Texas hold’em o c’è anche qualcos’altro?
Sarebbe da sciocchi non notare il merito avuto dal Texas hold em, che è riuscito a portare sui tavoli dei siti di poker online migliaia di persone, grazie al fenomeno mediatico in cui si è trasformato, riuscendo ad intrufolarsi sempre di più nella nostra vita quotidiana.

Ma secondo alcuni studi della “Poker Players Research” una società che si è specializzata in analisi su tutto quello che gira attorno al mondo del poker online, e quello dal vivo, gran parte di questo merito andrebbe anche ai giocatori di poker dal vivo.

Se per esempio alcuni anni fa, c’era solo un 20 % dei giocatori di Texas hold em dal vivo che era anche registrato ad un sito di poker online oppure ad un casinò online, nel giro di pochi anni si può affermare che adesso i giocatori di poker dal vivo che hanno aperto almeno un account di gioco online sono più che raddoppiati arrivando al 42 %.

Ma però in molti casi non è vero il contrario, cioè che un giocatore di Texas hold’em decida di trasferire il proprio gioco dal poker online, ad un evento dal vivo, come può essere un torneo di Texas holdem no limit.

I motivi possono essere diversi, molto dipende infatti dallo stile di gioco con cui ci si è fatta strada tra i tornei online di Texas hold em, e se ci si sente in grado di affrontare la tensione di una partita dal vivo, visto che preoccuparsi troppo di quello che sta accadendo a noi può portarci a delle mosse azzardate.

Originally posted 2009-12-25 09:00:06. Republished by Blog Post Promoter